POESIA DIGITALE
Al mattin scorro feed tra swipe e cloud,
ma il cuore batte come un tamburo antico;
tra messaggi e emoji il sogno è già loud,
e il sospiro resta tra click e pensiero amico.
Videochiamate cercano carezze vere,
ma l’abbraccio atteso mai si può cancellare;
tra notifiche e streaming passano le sere,
e la nostalgia corre senza mai fermare.
Le storie in cloud restan sospese e vive,
come digitare un tempo sul davanzale;
tra like e DM, tra filtri e playlist vive,
l’anima cerca calore, luce e sale.
Tra Wi-Fi e battiti restiamo uguali:
anime antiche in corpi digitali.
…che leggono amori vitali.
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