Carnevale casalingo parte 3

 Carnevale casalingo parte 3
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Ciao a tutti e ben trovati! Eccoci a metà del piccolo excursus tra i costumi fatti in casa che ho ideato.

In questo articolo vi presento il mimo!

Un costume sicuramente più ricercato rispetto al medico e al pirata, che invece sono due classiconi. Il mimo è quella idea che quando cerchi un costume per carnevale di certo non ti balza alla testa per prima, ma ha sempre il suo fascino. 

Il dress-code ovviamente richiede il bianco e nero, se proprio non si ha la classica maglietta a righe (la mia ha una scritta ma l’ho indossata al contrario!) o non si fa in tempo a reperirla, si potrebbe anche optare per il total-white o total-black!

Per i capelli, soprattutto per le donne, possiamo scegliere tra uno chignon o un cappellino, io ho preferito la seconda opzione anche perché adoro troppo il mio cappello!

I guanti bianchi tornano sempre utili, si trovano ovunque, e vi anticipo che li vedrete presto anche in almeno altri due costumi a cui ho pensato. Le bretelle ahimé le ho trovate solo azzurre, ma ce le faremo stare bene. Non avendo in casa del cerone ho rinunciato alla faccia dipinta di bianco, anche perché se non si ha grande dimestichezza col trucco si rischiano di fare dei pasticci. L’importante però sono le caratteristiche scocchette rosse, e per realizzarle non ci serve altro che un rossetto! Basta sorridere esageratamente davanti allo specchio e disegnare un tondino sulla parte più esposta del nostro zigomo! A costo zero e in trenta secondi avremo delle scocche rosse che faranno invidia ai migliori artisti di strada di Parigi!

Che ve ne pare?

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Pubblicato in Arte, Fotografia, Moda
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